CANYONING IN LOMBARDIA CON LE GUIDE ALPINE

(foto Pascal Van Duin)

COS’È IL CANYONING

Tuffi o calate in fresche pozze d’acqua cristallina. Toboga, discese in strette gole di roccia scavate dal fiume. Il Canyoning o torrentisimo consiste nella discesa di torrenti e di strette gole scavate da corsi d’acqua. Questa attività vive in Italia un vero boom di praticanti: non solo sportivi e amanti della montagna – dove si pratica il canyoning – ma anche semplici turisti desiderosi di vivere un’avventura che combina un’attività acquatica con l’ambiente montano.

Un’attività che si svolge in paradisi naturali non può essere esente da rischi. Così la pratica del canyoning richiede un’ottima conoscenza dell’ambiente montano in cui ci si muove, delle tecniche e dell’attrezzatura alpinistica: corde, imbraghi, discensori, ecc. In Italia l’unico professionista abilitato ad accompagnare e ad insegnare la pratica del canyoning è la Guida Alpina specializzata in questa disciplina. Anche perché la legge n. 6 del 2/1/1989 stabilisce che l’insegnamento e l’accompagnamento nelle attività che prevedono l’uso di tecniche e attrezzature alpinistiche siano riservate alle Guide Alpine.

CANYONING IN LOMBARDIA

La Lombardia offre fiumi e vallate uniche per bellezza e natura in cui praticare il canyoning, alcune di fama internazionale: il torrente Cormor in Val Malenco, il Perlana sul lago di Como, il fiume Vione sul lago di Garda, o il Fiumenero in Valbondione, o ancora il torrente Boggia in Val Bodengo, in Valchiavenna, le cui acque accolgono ogni anno centinaia di turisti, dai più esperti ai principianti. Il canyoning infatti, piace ai bambini come agli adultisi pratica in gruppi e non richiede capacità atletiche particolari, se non la confidenza con l’acqua.

Chi volesse sperimentare la bellezza di questa attività può contattare una Guida alpina specializzata in canyoning. Al Collegio delle Guide alpine della Lombardia sono iscritte 46 Guide alpine specializzate segnalate sul sito del Collegio a questo link https://new.guidealpine.lombardia.it/albo-professionale-new/specializzazioni/. Nella sezione “Albo” del sito si trovano poi le email e i numeri di telefono di ciascun professionista.

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

CORSO A.M.M. – SETTIMO MODULO

Il settimo modulo ha il sapore del ritorno, torniamo a visitare infatti due luoghi che il corso ci ha già fatto apprezzare: la Val Masino e la Valmalenco.

Il primo giorno ci troviamo appunto a sgusciare come camosci tra i graniti del Masino ad approfondire le tecniche di camminata anche su terreni impervi, è una lezione molto importante che ci permette di ribadire quanto il gesto del cammino non sia banale e soprattutto è potenzialmente migliorabile ed adattabile. 

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CORSO A.M.M. – SESTO MODULO

Per il sesto modulo della nostra lunga ed entusiasmante cavalcata andiamo oltre Regione, nella splendida cornice di Arco di Trento, l’accoglienza della cittadina ci riserva un tempo decisamente plumbeo che però non intacca la didattica: nel primo giorno analizziamo infatti in maniera “indoor” le tecniche di camminata, l’equilibrio e la percezione di sé in ambiente montano; si rivela una lezione molto interessante e utile, camminare bene non è così facile e scontato!

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CORSO A.M.M. – QUINTO MODULO

Per il quinto modulo ci spostiamo in quota, nella splendida cornice dei Piani dei Resinelli, dove siamo ospitati dalle amorevoli cure della Casa Alpina la Montanina, un’oasi di tranquillità e cordialità nella natura. Senza farci troppo distrarre dalla vista della Grignetta affrontiamo in questi cinque giorni uno degli argomenti più importanti del corso: la Topografia, l’orientamento e il GPS, elementi imprescindibili per chi, come noi, aspira a guidare per i monti gli appassionati che ci vorranno seguire.

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PROVE ATTIDUDINALI CORSO A.M.M.

Si terranno dal 5 all’8 novembre 2019 a Pusiano, in provincia di Como, le prove attitudinali per il corso per Accompagnatori di media montagna del Collegio Regionale Guide alpine Lombardia. L’apertura delle iscrizioni alle selezioni avverrà a seguito di apposito bando decretato da Regione Lombardia probabilmente alla fine dell’estate, ma intanto chi fosse interessato a frequentare il corso professionale può iniziare a prepararsi a sostenere le prove pratiche e teoriche.

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CORSO A.M.M. – QUARTO MODULO

L’inizio di questo quarto modulo, che si svolge ancora nella cornice del Lago di Pusiano nel centro remiero di Eupilio dove ormai siamo di casa, è dedicato allo studio delle modalità di prevenzione dei rischi ed alle tecniche di camminata. Una panoramica ampia, ma precisa sugli aspetti da valutare prima di mettersi in cammino al fine di ridurre le possibilità di accadimento di incidenti ed infortuni.

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CORSO A.M.M. – TERZO MODULO

L’adunata per il terzo modulo del corso AMM è in un posto dal nome piuttosto insolito per noi “mangiamontagne”: il Centro Remiero del Lago di Pusiano, patria del canottaggio; in realtà la location è perfetta perché ci aspettano cinque giornate teoriche e non abbiamo bisogno di scenari patagonici o metri di dislivello, ma solo tranquillità e concentrazione… e poi a dire il vero le vette del Triangolo Lariano sono a un tiro di schioppo!

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DIPLOMATE LE NUOVE GUIDE ALPINE / A.GUIDA ALPINA

SONDRIO – Questa mattina, venerdì 30 novembre, sono stati consegnati i diplomi a 7 nuove Guide alpine e a 8 nuovi Aspiranti Guida alpina, il primo grado della professione di Guida. Sono 5 bresciani, 2 lecchesi, 2 valtellinesi, 1 della provincia di Varese, 1 di Monza e Brianza, 1 di Milano, 1 di Mantova di 1 di Como. A mettere nelle mani dei professionisti gli attestati è stata Martina Cambiaghi, Assessore allo sport e giovani di Regione Lombardia, che ha preso parte alla cerimonia tenutasi presso l’Auditorium Gaber di Palazzo Pirelli.

Il diploma di Aspirante Guida si ottiene dopo aver superato un duro percorso formativo di due anni e abilita a tutti gli effetti all’esercizio della professione, con poche limitazioni, per lo più relative alla possibilità di operare solo su territorio nazionale. Successivamente, dopo 2 anni di praticantato, gli Aspiranti possono frequentare il corso per l’esame di passaggio per diventare Guida alpina, l’abilitazione che conferisce il titolo finale del percorso professionale.

Le 7 nuove Guide alpine sono:

Edoardo Albrighi di Fenegrò, provincia di Como
Enrico Domenighini di Breno, provincia di Brescia
– Andrea Tocchini di Bovezzo, provincia di Brescia
Giulia Venturelli di Gussago, provincia di Brescia (unica donna neodiplomata)
Andrea Ferrari di Cuveglio, provincia di Varese
Claudio Migliorini di Solarolo di Goito, provincia di Mantova
Emanuele Tizzoni di Sedriano, provincia di Milano

Gli 8 nuovi Aspiranti Guide alpine sono:

Ivan Baldi di Ponte di Legno, provincia di Brescia
Marco Simoncelli di Montichiari, provincia di Brescia
Marcello Barzanò di Brugherio, provincia di Monza e Brianza
Andrea Maurizio Carì di Cortenova, in provincia di Lecco
Massimiliano Gerosa di Lecco
Michele Colturi di Valdisotto, provincia di Sondrio
Federico Martinelli di Bormio, provincia di Sondrio
Davide Mazzucchelli di Bodio Lomnago, provincia di Varese

Un grande in bocca al lupo ai colleghi – ha commentato Fabrizio Pina, presidente del Collegio regionale Guide Alpine Lombardia -. Le Guide alpine godono del grande privilegio di poter vivere della propria passione, la montagna, che diventa così anche un luogo di lavoro. In particolare agli Aspiranti che iniziano ora il loro cammino professionale rivolgo i miei più sinceri complimenti: la nostra professione non è semplice, richiede anni di impegno e preparazione, e il percorso per diventare Aspiranti e poi Guida è molto duro. Un ringraziamento particolare va a Regione Lombardia per il sostegno e l’attenzione verso la nostra professione”.

Ho voluto fortemente che la consegna dei Diplomi delle nuove Guide alpine si tenesse in Regione Lombardia con una cerimonia ufficiale che potesse dare la giusta importanza ad un evento rilevante per tutto Collegio Guide alpine Lombardia – ha spiegato Martina Cambiaghi, Assessore a Sport e Giovani di Regione Lombardia –. Essere una Guida alpina vuol dire essere il primo testimonial di un territorio, quello lombardo, meraviglioso. Vi ringrazio anticipatamente per il prezioso apporto che potrete veicolare attraverso il vostro impegno e la grande passione per la montagna e per la natura che vi anima. Auguro a tutti buon lavoro”.

Foto Cerimonia con l’Assessore Martina Cambiaghi e il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana
link: https://drive.google.com/drive/folders/1mWlI67lqM0tnp-VLz_2L97ar68c_yX5u?usp=sharing

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

IN RICORDO DI MARIO E KALINA

Mi permetto di utilizzare le pagine del nostro organo di informazione per ricordare un amico, collega Guida Alpina.

Mario Castiglioni ci ha lasciato la notte del 30 aprile di quest’anno a poche centinaia di metri dalla Cabanne des Vignette, con lui sua moglie Kalina e cinque degli otto clienti che accompagnava lungo la Chamonix-Zermatt: Gabriella, Elisabetta, Francesca, Marcello e Andrea.

Non è stato solo un incidente, una valanga, una scarica di sassi o una caduta, come spesso è successo ad altri di noi. È stata una tragedia, consumatasi durante un bivacco dopo una lunghissima giornata passata a cercare invano la via per il rifugio nel corso di una bufera fuori dal comune.

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A MILANO ARRAMPICATE E CALATE CON LE GUIDE

MILANO – Il 15 e il 16 dicembre a Milano torna l’appuntamento in piazza con le Guide Alpine della Lombardia. Dopo il successo delle quattro passate edizioni, i professionisti della montagna ritornano in città per far provare a tutti gratuitamente arrampicate e calate dai piani alti del Palazzo della Regione. Le Guide saranno protagoniste delle due giornate organizzate dall’Assessorato allo Sport e Giovani per promuovere la cultura sportiva. Tra gli ospiti più attesi ci sarà anche Babbo Natale: sabato e domenica alle 15:30 si calerà con le Guide alpine per regalare ai bambini dolci sorprese.

L’evento come nelle precedenti edizioni si svolgerà a Milano nella piazza coperta di Città di Lombardia, dove si trova il Palazzo della Regione e dove anche quest’anno sarà montata la grande pista di pattinaggio sul ghiaccio. Insieme alle Guide Alpine i visitatori potranno sperimentare le emozionanti calate dai piani alti di Palazzo Lombardia, un’esperienza indimenticabile a cui tutti gli anni partecipano centinaia di persone di tutte le età.

Per chi volesse arrampicare, le Guide Alpine attrezzeranno una parete di 8 metri, su cui faranno scalare grandi e bambini e tutti coloro che vorranno provare a cimentarsi anche per la prima volta. Quest’anno tra i presenti ci sarà niente meno che Babbo Natale, atteso in piazza alle 15:30 di sabato e domenica per una calata dal Palazzo della Regione e un saluto a tutti i più piccoli.

L’arrampicata e le calate si svolgeranno sabato 15 dicembre dalle 12 alle 17 e domenica 16 dicembre dalle 10 alle 17. Le iscrizioni per entrambe le attività chiuderanno alle 16:30.

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)