PROVE ATTITUDINALI CORSO A.GUIDA ALPINA

Sogni di diventare una Guida alpina? In Lombardia nel biennio 2020/2021 si terrà un nuovo corso di formazione che porterà al conseguimento del titolo di Aspirante Guida alpina, primo step della professione di Guida. Le prove attitudinali finalizzate all’ammissione al corso si terranno a Ponte di Legno (provincia di Brescia) dall’11 al 14 febbraio 2020: le prove consistono in esami pratici sulle diverse discipline e in una prova teorica e hanno lo scopo di verificare il possesso dei requisiti necessari allo svolgimento della professione. Le iscrizioni alle prove attitudinali sono aperte dalle ore 10:00 del 16 dicembre fino alle ore 16:00 del 16 gennaio 2020 e si effettuano solo per via telematica.

Alle prove attitudinali possono accedere candidati maggiorenni che abbiano assolto l’obbligo scolastico o che siano in possesso di un titolo di studio equivalente ottenuto in altro Stato dell’UE.

Le selezioni si articolano in prove pratiche e in una teorica.
Quelle pratiche comprendono i terreni e le attività classiche di montagna richieste dalla professione: prove di arrampicata su roccia su itinerari attrezzati e da proteggere, di progressione su ghiaccio con tecniche classiche e moderne e di sci alpinismo sulle tecniche di salita e discesa.

La prova teorica è invece un colloquio conoscitivo durante il quale verrà discusso il curriculum personale e verranno considerate le motivazioni personali alla pratica della professione. È previsto anche l’accertamento della conoscenza degli elementi di base della lingua inglese, che tuttavia non concorre alla formazione del punteggio finale.

Al corso di formazione per Aspirante Guida alpina, che si terrà nel biennio 2020/2021, potranno partecipare coloro che abbiano superato la prova attitudinale.

Il decreto di indizione delle prove attitudinali per l’ammissione al corso di formazione per Aspirante Guida alpina contiene tutte le informazioni per effettuare le iscrizioni che avvengono esclusivamente per via telematica. Il decreto è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della regione Lombardia (BURL) e sul sito del Collegio Guide alpine Lombardia dove, al seguente link https://www.guidealpine.lombardia.it/guide-online/, si trovano anche indicazioni utili per prepararsi alle prove e il calendario della formazione Aspiranti 2020.

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

NUOVI A.GUIDA ALPINA e A.M.M.

SONDRIO – Giovedì 14 novembre sono stati consegnati i diplomi a 11 nuovi Aspiranti Guida alpina, il primo grado della professione di Guida alpina, e a 28 nuovi Accompagnatori di media montagna. Fra i primi ci sono 3 bergamaschi, 2 valtellinesi, 1 della provincia Milano, 2 di Modena, di 1 Catania e 2 di Aosta; fra gli Accompagnatori invece si contano 6 sondriesi, 5 milanesi, 5 bergamaschi, 2 della provincia di Varese, 3 di Como, 1 di Lecco, 1 di Pavia, 1 di Brescia, 2 di Trento, 1 di Treviso e 1 di Torino.

A congratularsi con i nuovi professionisti della montagna, che entrano a far parte del Collegio Regionale Guide alpine Lombardia, è stata l’Assessore allo Sport e Giovani di Regione Lombardia in persona, Martina Cambiaghi, che ha preso parte alla cerimonia tenutasi presso l’Auditorium Testori di Piazza Città di Lombardia.

Per il secondo anno consecutivo ho voluto che la consegna dei Diplomi delle nuove Guide alpine si tenesse in Regione Lombardia con una cerimonia ufficiale che potesse valorizzare e ringraziare per il prezioso lavoro, tutto Collegio Guide alpine Lombardia – ha spiegato Martina Cambiaghi, Assessore a Sport e Giovani di Regione Lombardia –. Sono convinta che chi ama la montagna e intraprende questa professione è conscio di essere il primo testimonial del territorio lombardo. Voglio personalmente ringraziavi per il prezioso apporto che potrete veicolare attraverso il vostro impegno per valorizzare le montagne e tutto il territorio regionale. Buon lavoro!”.

Mi complimento con tutti i nuovi colleghi – ha detto anche Fabrizio Pina, presidente del Collegio regionale Guide Alpine Lombardia -. Il percorso formativo che porta al titolo di Aspirante Guida alpina e di Accompagnatore di media montagna non è semplice e richiede passione e sacrificio, e tuttavia le nostre professioni li meritano sicuramente entrambe”.

Il diploma di Aspirante Guida si ottiene, infatti, dopo aver superato un duro percorso formativo di due anni e abilita a tutti gli effetti all’esercizio della professione, con poche limitazioni, per lo più relative alla possibilità di operare solo su territorio nazionale. Successivamente, dopo 2 anni di praticantato, gli Aspiranti possono frequentare il corso per l’esame di passaggio per diventare Guida alpina, l’abilitazione che conferisce il titolo finale del percorso professionale.

Per diventare Accompagnatore di media montagna si frequenta un corso impegnativo della durata di un anno circa, per un totale di oltre 600 ore. Oltre a conoscere e attuare gli aspetti tecnici tipici dell’escursionismo, l’Accompagnatore di media Montagna è preparato a divulgare gli aspetti culturali che caratterizzano la montagna, sia naturalistici che antropologici. L’esercizio della professione è subordinato anche al superamento di un Esame di Abilitazione ed all’iscrizione all’ Elenco Speciale degli Accompagnatori di media Montagna.

Gli 11 nuovi Aspiranti Guide alpine sono:

Gabriele Carrara di Albino, provincia di Bergamo
Diego Manini di Nembro, provincia di Bergamo
Simone Semperboni di Valbondione, provincia di Bergamo
Nicola Ciapponi di Morbegno, in provincia di Sondrio
Simone Manzi di Chiavenna, in provincia di Sondrio
Saro Costa di Milano
Edoardo Montorsi di Formigine, provincia di Modena
Rubbiani Francesco di Modena
Nazzareno Salvati di Saint Christophe, provincia di Aosta
Marco Sappa di Morgex, provincia di Aosta
Marco Maria Puleo di Nicolosi, provincia di Catania

I 28 nuovi Accompagnatori di media montagna sono:

Laura Chiara Besseghini di Sondalo, provincia di Sondrio
Saverio Monti di Morbegno, provincia di Sondrio
Brunella Parolini di Lanzada, provincia di Sondrio
Davide Rossi di Ponte in Valtellina, provincia di Sondrio
Andrea Mori di Sondrio
Emanuele Rotta di Mese, provincia di Sondrio
Mary Vittoria Bettoni di Entratico, provincia di Bergamo
Marco Caccia di Almenno San Bartolomeo, provincia di Bergamo
Riccardo Suardi di Nembro, provincia di Bergamo
Matteo Zanga di Villa d’Ogna, provincia di Bergamo
Andrea Carminati di Bergamo
Daniela Ambrosi di Milano
Alessandro Reati di Cesano Boscone, provincia di Milano
Marco Sicilian di Milano
Leila Kataoka di Milano
Ilaria Erika Lanfranconi di Milano
Barbara Carta di Erba, provincia di Como
Federico Piffaretti di Como
Chiara Di Adamo di Albese con Cassano, provincia di Como
Arianna Cecchini di Lecco
Davide Canil di Gorla Minore, provincia di Varese
Elia Origoni di Malnate, provincia di Varese
Jekaterina Oralbajeva di Vigevano, provincia di Pavia
Stefano Valotti di Brescia
Claudio Poletti di Storo, provincia di Trento
Marco Sonna di Ossana, provincia di Trento
Mattia Favaretto di Treviso
Sofia Fresia di Torino

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

ARRAMPICATA SU ROCCIA, REGNO DELLE GUIDE ALPINE

L’arrampicata indoor nelle palestre di città è sempre più diffusa e per molti è il primo approccio al mondo verticale. Ma una volta usciti all’aria aperta, cosa cambia? A chi bisogna rivolgersi per andare a scalare in ambiente e che differenza c’è tra falesie e montagna vera e propria? L’arrampicata su roccia è il regno delle Guide alpine, l’unico professionista abilitato dalla legge ad accompagnarvi e insegnarvi ad arrampicare in ogni tipo di contesto. Esistono diversi tipi di corsi, individuali o collettivi organizzati dalle singole guide o dalle scuole di Guide Alpine. Facciamo allora chiarezza su questa attività.

Arrampicare su roccia significa scalare una parete naturale. Per salire utilizziamo appigli e appoggi offerti dalla roccia: il movimento segue modelli motori specifici, implica conoscenza e competenza nell’uso di attrezzature alpinistiche, capacità di valutare la qualità degli appigli e degli appoggi e la conoscenza dei pericoli ambientali, mai del tutto eliminabili e quindi in una certa misura sempre possibili. Esistono diversi tipi di arrampicata: oltre a quella indoor, una volta usciti in ambiente possiamo arrampicata in falesia oppure in montagna.

ARRAMPICATA IN FALESIA
L’arrampicata in falesia è un’arrampicata sportiva e si svolge in palestre di roccia, ovvero siti appositamente attrezzati per arrampicare. Si salgono itinerari già attrezzati, semplici da individuare a vista d’occhio, tendenzialmente lunghi circa 20/30 metri, nei quali si trovano diversi (a volte numerosi) ancoraggi di protezione su cui è possibile appendersi perché concepiscono la caduta, che è cosa abbastanza normale. Il meteo non è determinante in quanto col sopraggiungere del temporale, è un attimo scendere alla base della falesia e mettersi al riparo in tempo. Chi pratica l’arrampicata in falesia lo fa per scopo ludico ed eventualmente anche per migliorare le proprie capacità anche in funzione di salite più complesse.

Sentirsi “totalmente al sicuro” solo perché ci si trova in una palestra di roccia è un approccio sbagliato perché l’ambiente non può mai essere completamente messo in sicurezza. Tuttavia rimane vero che i pericoli sono meno se si scala in falesia piuttosto che se si arrampica in montagna.

ARRAMPICATA IN MONTAGNA
La situazione cambia molto se ci si sposta in montagna, perché qui l’ambiente è ancora meno controllabile, e mai “addomesticato” come in falesia. In montagna si pratica un’arrampicata più alpinistica, si salgono pareti di alcune centinaia di metri e gli itinerari non sono sempre pre-attrezzati o semplici da individuare e seguire. Anche le protezioni sugli itinerari vanno valutate: dobbiamo essere noi in grado di decidere se è il caso di integrarle con altre protezioni.

L’arrampicata in montagna impone quindi un’esperienza e una conoscenza di tutte le tematiche legate all’autoprotezione e all’ambiente che ci circonda. Per questo a parità di grado di difficoltà tecnica, l’impegno in montagna può essere sicuramente maggiore che in falesia.

A CHI RIVOLGERSI PER IMPARARE AD ARRAMPICARE?
Chi volesse imparare ad arrampicare può rivolgersi alle Guide Alpine, che sono le uniche figure professionali abilitate all’insegnamento dell’arrampicata sia sportiva, in falesia, che in montagna.

Le Guide organizzano corsi collettivi oppure pensati ad hoc per i partecipanti che si presentino singolarmente o in gruppo. Sul sito del Collegio Guide alpine Lombardia, nella sezione “Albo”, si trova l’elenco dei nominativi e dei contatti di tutte le Guide alpine e gli Aspiranti Guide alpine a cui potete rivolgervi: la cosa migliore è contattare direttamente il professionista, verificare i suoi programmi e stabilire con lui una giornata di prova o come meglio pianificare una serie di lezioni di arrampicata.

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

PROMO 2019 – ISCRIVITI ALLE ESCURSIONI

Estate 2019, il calendario completo delle escursioni gratuite con le Guide Alpine e gli Accompagnatori di media montagna della Lombardia.
Cliccando su ogni titolo troverete la descrizione, le caratteristiche della gita ed il form da compilare per iscrivervi.

Vi ricordiamo che per partecipare è obbligatorio consegnare, il giorno dell’escursione, il modulo del consenso informato compilato e firmato, scaricabile in ogni scheda escursione e anche QUI. 

Altre notizie sull’iniziativa qui.

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SETTEMBRE: ESCURSIONI GRATUITE

Se siete tornati dalle ferie e contate già le ore per ripartire per nuove avventure, le prime 4 domeniche di settembre vi portiamo alla scoperta delle montagne di Lombardia. Continua infatti l’iniziativa delle escursioni gratuite con le Guide alpine e gli Accompagnatori di media montagna: vi portiamo in cima al monte Resegone (LC), ai Corni di Canzo in Valbrona (CO), in Val Brembana e in Val Canale (BG). Ogni escursione raggiungerà un rifugio alpino, dove i partecipanti potranno pranzare a un prezzo convenzionato.

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20 ESCURSIONI GRATUITE DA GIUGNO A SETTEMBRE

Venti escursioni sui monti della Lombardia dirette ai rifugi alpini ed oltregratuite e aperte a tutti: dalle famiglie con bambini ai neofiti che vogliano muovere i primi passi in montagna, ma anche a camminatori esperti curiosi di scoprire nuovi angoli di paradiso. Quest’estate nei weekend tra giugno e settembre gli Accompagnatori di media montagna e le Guide alpine del Collegio Regionale Guide alpine Lombardia vi portano in alcune delle vallate più belle della nostra regione: dalla Valle dei Forni in Alta Valtellina al Parco nazionale dell’Adamello in Valcamonica, dalla Val Seriana alla Valle Spluga, dalla Valsassina al triangolo Lariano con vista spettacolare sul lago di Como.

Dopo il successo degli anni scorsi, si rinnova anche per il 2019 l’appuntamento con le escursioni gratuite con gli Accompagnatori di media Montagna e le Guide alpine del Collego Regionale Guide alpine Lombardia, ma quest’anno gli eventi si moltiplicano fino ad arrivare a 20, distribuiti per tutta l’estate: si comincia domenica 23 giugno e si finisce domenica 22 settembre. Le gite si svolgeranno 5 in provincia di Sondrio5 in provincia di Bergamo4 in provincia di Brescia3 in provincia di Lecco 3 in provincia di Como.

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CORSO A.M.M. – OTTAVO E NONO MODULO

OTTAVO MODULO – Appennino abruzzese, Barrea.

Per l’ottavo modulo del corso AMM ci spostiamo a Barrea, splendido paesino medievale affacciato sull’omonimo lago e immerso nelle montagne del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise; è amore a prima vista per una terra che si riserverà ricca di tesori e cordialità.

Ci aspettano cinque giorni molto intensi in cui il filo conduttore sarà la zoologia anche se, per non farci mancar nulla, il secondo giorno affrontiamo pure i test di metà corso su diverse materie teoriche: botanica, fisiologia, geologia, leggi e meteorologia; queste prove servono un po’ da collaudo in vista del futuro esame di abilitazione, a verificare quindi per tempo a che punto sia la nostra preparazione e cosa sia necessario correggere o approfondire.

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LE ESCURSIONI GRATUITE DI AGOSTO

Rifugio Cazzaniga Merlini

Rifugio Cazzaniga Merlini

Se vi aspetta un mese di agosto in città, non disperatevi perché le escursioni con le Guide alpine e gli Accompagnatori di media montagna della Lombardia continuano! Dopo quella del 4 agosto al Rifugio Bietti Buzzi, il 24 agosto recuperiamo le gite al Rifugio Pizzini e Rifugio Valmalza rimandate a fine luglio per il maltempo. Il 25 agosto poi torniamo in Valsassina, ma questa volta al rifugio Cazzaniga Merlini, posto nel cuore di un vasto altipiano denominato Piani di Artavaggio. L’iniziativa organizzata dal Collegio Regionale Guide alpine Lombardia e dall’Assessorato Sport e Giovani di Regione Lombardia, con la collaborazione dell’associazione AssoRifugi Lombardia.  Ogni escursione raggiungerà un rifugio alpino, dove i partecipanti potranno pranzare a un prezzo convenzionato. Continua a leggere

ALPINISMO: 10 CONSIGLI PRATICI

Salite lungo creste aeree e sottili circondati da panorami mozzafiato, Alte vie di più giorni con tratti attrezzati, o traversate di ghiacciai innevati fino ai rifugi a 3000 metri, o più su, fino in cima alle montagne per sentirsi parte dello spettacolo della natura. L’alpinismo è per eccellenza l’attività delle Guide alpine e l’estate è la stagione regina per praticarlo. Non è tuttavia esente da pericoli e richiede abilità e competenze da non sottovalutare: per esempio la capacità di muoversi su differenti terreni, anche verticali, e di conoscere l’uso della corda e delle manovre di protezione. Le Guide alpine sono gli unici professionisti che possono accompagnarvi e ed insegnarvi a fare alpinismo e l’esperienza sul campo è l’unica maestra possibile. Per chi non è a digiuno di questa attività e già inizia a frequentare le alte quote, ecco 10 consigli da tenere a mente prima di partire da casa. Continua a leggere

LE ESCURSIONI GRATUITE DI LUGLIO

Rifugio Bozzi

Rifugio Bozzi

Continuano nei fine settimana di luglio le escursioni gratuite e aperte a tutti con le Guide alpine e gli Accompagnatori di media montagna della Lombardia. Nei 2 weekend di giugno in cui si è già svolta l’iniziativa organizzata dal Collegio Regionale Guide alpine Lombardia e dall’Assessorato Sport e Giovani di Regione Lombardia, con la collaborazione dell’associazione AssoRifugi Lombardia, abbiamo registrato oltre 250 iscrizioni! A luglio continuiamo con 4 escursioni in Alta Valcamonica, nel Parco nazionale dell’Adamello, 3 in provincia di Sondrio, una in Val Chiavenna, una in Alta Valtellina e una in Valmalenco, e una infine sulle Orobie Bergamasche, in Val Brembana. Ogni escursione raggiungerà un rifugio alpino, dove i partecipanti potranno pranzare a un prezzo convenzionato. Continua a leggere