A OTTOBRE ARRAMPICATE E ESCURSIONI GRATUITE

SONDRIO – Dopo il grande successo degli anni scorsi, si rinnova anche nell’autunno 2018 l’appuntamento con le arrampicate e le escursioni gratuite con le Guide alpine e gli Accompagnatori di media Montagna della Lombardia. Due le giornate dedicate alle prove di arrampicata in 6 distinte falesie e 8 le escursioni previste, ciascuna in una valle diversa della nostra regione. Oltre alle lezioni pratiche, i professionisti della montagna forniranno ai partecipanti dei supporti tecnico-didattici, utili all’avvicinamento o all’approfondimento delle tecniche di ciascuna attività.

L’iniziativa è promossa dall’Assessorato Sport e Politiche per i giovani di Regione Lombardia e dal Collegio Regionale Guide Alpine Lombardia e ha lo scopo di diffondere un corretto approccio all’arrampicata in falesia e all’escursionismo in montagna, quindi si propone di fare formazione per la prevenzione degli incidenti e fruire al meglio del patrimonio comune delle montagne lombarde, e infine di far conoscere la professione delle Guide alpine e degli Accompagnatori di media Montagna.

Torna un appuntamento molto atteso per la stagione autunnale dedicato a tutti gli appassionati dell’arrampicata – spiegata Martina Cambiaghi, Assessore a Sport e Giovani di Regione Lombardia –. Ringrazio le Guide alpine per il loro prezioso lavoro sul territorio, perché con queste iniziative sono gli ambasciatori del territorio Lombardo per il turismo, lo sport e la conoscenza delle bellezza naturali ed enogastronomiche della nostra Regione”.

Siamo felici di rinnovare anche quest’anno l’appuntamento con le giornate aperte al pubblico – dice Fabrizio Pina, presidente del Collegio regionale Guide alpine Lombardia -, una bella iniziativa realizzata grazie a Regione Lombardia che raccoglie sempre una grande adesione di pubblico. La novità di questa edizione 2018 saranno i supporti tecnico-didattici sull’arrampicata e l’escursionismo che metteremo a disposizione di tutti gli interessati.

ESCURSIONISMO

Le giornate dedicate all’escursionismo saranno sabato 13 e domenica 14 ottobre, domenica 21 ottobre e infine sabato 27 e domenica 28 ottobre.
Lo scopo è quello di approfondire la conoscenza dell’ambiente montano lombardo, evidenziandone le peculiarità: i paesaggi unici, la storia e l’evoluzione delle popolazioni alpine, la fauna, gli ambienti forestali e botanici, con un occhio di riguardo al corretto approccio nei confronti dell’ambiente naturale e alla sicurezza.

Otto le escursioni in programma in 5 giornate – link descrizione gite:

– 13 ottobre – Savogno e Dasile (SO)
– 13 ottobre – Diga del Gleno (BG)
– 14 ottobre – Rifugio Bietti (LC)
– 14 ottobre – Il percorso nella roccia – Valsolda (CO)
– 21 ottobre – Corna Trentapassi (BS)
– 21 ottobre – Monte Lesima (PV)
– 27 ottobre – Monte Pravello (VA)
– 28 ottobre – La Pietra Pendula (CO)

ARRAMPICATA

Le giornate dedicate alle prove gratuite di arrampicata saranno due: domenica 21 ottobre e sabato 27 ottobre.
Gli argomenti delle lezioni saranno la tecnica di arrampicata e le tecniche di sicurezza. Il messaggio che la giornata si propone di diffondere è che anche in un ambiente ben attrezzato come una falesia gli utilizzatori sono responsabili della propria protezione, che non può mai essere demandata e pertanto devono conoscere tutte le tecniche necessarie per un utilizzo corretto delle attrezzature.

Le Guide alpine e gli Aspiranti Guide forniranno a coloro che ne fossero sprovvisti tutti i materiali necessari alla scalata: scarpette, imbrago e casco. La giornata comincerà in ogni falesia alle ore 9 e si chiuderà alle 17. Possono partecipare anche i minori di età superiore ai 10 anni, purché accompagnati da un genitore o da un tutore legale.

Sei le falesie in cui si svolgerà l’iniziativa:

– Sasso di Remenno (SO)
– Galbiate (LC)
– Introbio (LC)
– Sasso d’Erba (CO)
– Cividate Camuno (BS)
– Zogno (BG)

Le giornate sono gratuite e aperte a tutti, principianti e non. Per aderire all’iniziativa è necessario iscriversi inviando email alla segreteria del Collegio Lombardo all’indirizzo segreteria@guidealpine.lombardia.it, indicando attività prescelta (arrampicata o escursionismo), nome, cognome ed età del partecipante, numero di scarpe e falesia scelta nel caso dell’arrampicata, oppure luogo della camminata nel caso dell’escursione. La segreteria invierà risposta di ricevuta iscrizione e fornirà dettagli circa il luogo del ritrovo. Sarà possibile iscriversi fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti per ogni attività.

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

MAURIZIO VALSECCHI (1952-2018)

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Il Collegio regionale Guide alpine della Lombardia esprime le più sentite condoglianze alla famiglia del collega Maurizio Valsecchi, Guida alpina lombarda prematuramente scomparsa per un malore improvviso. Maurizio, noto a tutti con il soprannome “Ciccio”, era stato per molti anni gestore del rifugio Azzoni al Resegone ed era Guida alpina dal 1986.

Si avvisano i colleghi che i funerali si terranno sabato 18 agosto alle ore 10:45 presso la chiesa del rione Castello di Lecco. La camera ardente sarà allestita domani nella sede del gruppo Gamma, in corso Promessi Sposi a Lecco.

L’ASSESSORE CAMBIAGHI ALLE PROVE ATTITUDINALI PER IL CORSO A.M.M.

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CHIESA VALMALENCO, SONDRIO – L’assessore allo Sport e Giovani della Regione Lombardia, Martina Cambiaghi, ha assistito il 4 luglio a Chiesa Valmalenco alla prima giornata delle prove attitudinali per accedere al corso per Accompagnatore di media montagna (AMM). L’assessore ha definito quello degli Accompagnatori un ruolo importante per divulgare gli aspetti culturali che caratterizzano la montagna, con particolare attenzione sia a quelli naturalistici sia a quelli legati al territorio lombardo, ai suoi costumi, ai suoi usi e alle sue tradizioni.

Le prove attitudinali si sono svolte e concluse la scorsa settimana in Valmalenco. 63 domande di partecipazione sono arrivate a Regione Lombardia che aveva bandito le prove: dei 56 candidati, uno si è ritirato e in 30 sono risultati idonei ad accedere al corso di formazione.

Il vostro ruolo – ha detto l’assessore Cambiaghi – è determinante perché non solo avete la responsabilità delle persone che accompagnate, ma siete veri e propri ambasciatori della Lombardia sul territorio montano. Vorrei anche ringraziare gli organizzatori. I numeri parlano da soli e l’edizione di quest’estate supera tutte le aspettative. Il lavoro quotidiano ripaga sempre: passare da una quarantina di partecipanti ai 55 dell’edizione 2018, con un gruppo proveniente anche da fuori Regione, è un ottimo risultato“.

Gallery fotografica pagina FB del Collegio Guide Alpine Lombardia.

(Ufficio Stampa Guide Alpine Lombardia)

CORSO ACCOMPAGNATORI MEDIA MONTAGNA – ISCRIZIONI APERTE

Accompagnatori

Sono aperte dall’8 maggio all’8 giugno 2018 le iscrizioni alle selezioni per il corso di Accompagnatori di media montagna del Collegio Regionale Guide alpine Lombardia. Regione Lombardia ha infatti indetto il bando per le prove attitudinali che si terranno in Valmalenco, in provincia di Sondrio, dal 3 al 5 luglio 2018.

L’Accompagnatore di media Montagna è un professionista della montagna iscritto in un elenco speciale tenuto dal Collegio regionale delle Guide alpine. Le sue aree di competenza sono state ben stabilite dalla recente Delibera di Regione Lombardia che le definisce in tutto il territorio lombardo, comprese le aree dei Parchi, su tutti i percorsi Escursionistici della regione, classificati “E” (Escursionistici) ed “EE” (Escursionisti esperti) e su tutti i terreni al di sopra dei 600 metri.

Per diventare Accompagnatore di media Montagna è dunque necessario frequentare il corso di formazione che ha una durata minima di 55 giorni, al termine del quale occorre sostenere un esame per conseguire l’abilitazione. Si accede al percorso formativo dopo aver superato le selezioni: “test d’ingresso” che ammette al corso solo candidati che partano da un certo livello di preparazione ed esperienza.

Alle prove attitudinali possono accedere solo i maggiorenni che abbiano assolto l’obbligo scolastico o che siano in possesso di un titolo di studio equivalente ottenuto in altro Stato dell’UE. Le selezioni si articolano in prove tecnico-pratiche di accompagnamento su terreno escursionistico, in un test culturale scritto e in un colloquio conoscitivo,durante il quale verrà discusso il curriculum personale e verranno considerate le motivazioni personali alla pratica della professione. È previsto anche l’accertamento della conoscenza degli elementi di base della lingua inglese, che tuttavia non concorre alla formazione del punteggio finale.

Il calendario dei moduli e la domanda di iscrizione si possono scaricare direttamente dal sito di Regione Lombardia www.siage.regione.lombardia.it. Maggiori informazioni sulle prove attitudinali e sui requisiti minimi richiesti invece si trovano sul sito del Collegio regionale Guide alpine Lombardia nella sezione formazione http://new.guidealpine.lombardia.it/guide-online/

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

HAUTE ROUTE CHAMONIX-ZERMATT, I DATI RACCOLTI SUI FATTI DELLA TRAGEDIA

Riferiamo di seguito la ricostruzione dell’incidente avvenuto nei giorni scorsi sulla Haute Route Chamonix – Zermatt in cui hanno perso la vita la Guida alpina lombarda Mario Castiglioni e alcuni suoi clienti. Il Collegio Nazione Guide alpine Italiane, che è costantemente in contatto con il Soccorso alpino vallesano (Svizzera) e la polizia vallesana (Svizzera), ha raccolto i seguenti dati accertati e verificati.

Il gruppo guidato da Mario Castiglioni era partito dalla Cabane des Dix come da programma e nei tempi previsti per un regolare svolgimento della gita. Le condizioni della neve e le previsioni meteo permettevano di compiere il percorso.

Le previsioni parlavano di un peggioramento meteo, ma comunque compatibile con il tempo necessario a coprire la tappa che di solito richiede circa 6 ore di marcia. Fino alle 9.30 circa il meteo è stato buono con ottima visibilità, come dimostrano le foto scattate da alcuni scialpinisti poi travolti nella tragedia: nell’arco di pochi minuti è subentrata una tempesta molto violenta (temperature molto al di sotto dello zero e venti oltre i 100 km orari).

Il gruppo di Mario Castiglioni, da programma avrebbe dovuto pernottare al Rifugio Nacamuli, situato su suolo italiano e più lontano della Cabane des Vignettes: per entrambi i rifugi ad ogni modo il percorso coincide fino al piano sottostante i pendii su cui il gruppo si è fermato.

Vicino al gruppo di Mario Castiglioni si muoveva anche un gruppo di scialpinisti francesi, distanti da loro pochi metri. Si sono arrestati sopra una dorsale di roccette a 3280 metri, nei pressi di un grosso ometto di pietra che è un punto di riferimento dell’itinerario dalla Cabane des Vignettes al Pigne d’Arolla. Lì li ha trovati il Soccorso alpino svizzero.

Mario Castiglioni è stato ritrovato più sotto rispetto al resto del gruppo: è stato il primo a morire nella tragedia, non si sa se per il freddo o per una caduta o per entrambe le ragioni.

Il gruppo era perfettamente attrezzato per l’itinerario dal punto di vista dell’equipaggiamento, la Guida alpina aveva con sé tutti i dispositivi necessari per la sicurezza, Gps, telefono satellitare e smartphone con carta topografica svizzera.

(Ufficio stampa Guide Alpine Italiane)

CORDOGLIO PER LA SCOMPARSA DI MARIO CASTIGLIONI E DEI SUOI COMPAGNI

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La comunità alpina è stata appena toccata da un nuovo dramma. Sabato pomeriggio, in circostanze ancora indeterminate, diversi gruppi di sci alpinisti, che avevano lasciato alle prime ore del mattino la “capanna del Dix”, sono rimasti bloccati da una tempesta nel settore del Pigne d’Arolla, lungo la traversata Haute Route da Chamonix a Zermatt, impossibilitati a raggiungere la loro destinazione.

Domenica mattina, dopo il passaggio del maltempo e nonostante un vento fortissimo, i soccorritori vallesi hanno recuperato i 14 alpinisti interessati. Purtroppo rimpiangiamo diverse morti, tra cui quella del nostro collega Mario Castiglioni e di alcuni dei suoi clienti.

Mario Castiglioni era nato a Como il 13 maggio del 1959 ed era Guida alpina dal 1992, iscritta al Collegio regionale Guide alpine Lombardia. Era un alpinista di grande esperienza e vantava un lungo curriculum internazionale. Castiglioni aveva salito tre ottomila: il Manaslu, lo Shisha Pangma e il Cho Oyu, e delle Seven Summit il Denali, l’Aconcagua, l’Elbrus e il Kilimanjaro. Aveva scalato inoltre il Fitz Roy, il Cerro Torre, l’Aguja Guillaumet, El Capitan, Half Dome, l’Ama Dablam, l’Alpamayo e il Monte Kenya, per citare solo alcune delle vette da lui raggiunte. Esercitava la professione di Guida alpina a tempo pieno. Con la sua agenzia organizzava spedizioni e viaggi alpinistici in Italia e in tutto il mondo, spesso di alto livello, tanto che la sua clientela era frequentemente composta da alpinisti preparati, abituati ad andare in montagna, esperti a loro volta. La Haute Route Chamonix-Zermatt era un itinerario ben noto a Castiglioni, una traversata classica che aveva percorso tante volte nella vita.

Oggi, di fronte a questa tragedia, tutti i nostri pensieri sono rivolti alle famiglie e ai parenti delle vittime; vogliamo mostrare loro il nostro pieno sostegno e solidarietà, e facciamo del nostro meglio per assisterli e per aiutare a chiarire le circostanze di questa tragedia.

Desideriamo inoltre esprimere la nostra immensa gratitudine ai primi soccorritori del Vallese e della Svizzera per Air Glacier, Air Zermatt, Rega e Guide alpine svizzere.

Cesare Cesa Bianchi – presidente Collegio Nazionale Guide alpine italiane

Fabrizio Pina – presidente Collegio Regionale Guide alpine Lombardia

A nome di tutti i colleghi Guide alpine

NUOVE A.GUIDE ALPINE E ACCOMPAGNATORI DI MEDIA MONTAGNA

i nuovi Aspiranti Guide alpine 2

SONDRIO – Lunedì 22 gennaio sono stati consegnati i diplomi a 10 nuovi Aspiranti Guida alpina – il primo grado della professione di Guida – e a 17 nuovi Accompagnatori di media Montagna. A mettere nelle mani dei professionisti gli attestati è stato Antonio Rossi, Assessore allo Sport e alle Politiche per i giovani di Regione Lombardia, intervenuto durante l’assemblea annuale del Collegio Guide alpine Lombardia.

Il diploma di Aspirante Guida si ottiene dopo aver superato un duro percorso formativo di due anni e abilita a tutti gli effetti all’esercizio della professione, con poche limitazioni, per lo più relative alla possibilità di operare solo su territorio nazionale.

I nuovi Aspiranti Guida alpina sono Luca Moroni e Matteo Pasquetto della provincia di VareseDavide Codega, Luca Salvadori e Federico Secchi della provincia di Sondrio; il bergamasco Maurizio Tasca, il comasco Paolo Marazzi, il bresciano Matteo GaudiosiMarco Gian Maria Bigatti dalla Sardegna e Piergiorgio Lotito da Firenze.

Insieme agli Aspiranti Guida alpina hanno ottenuto il diploma anche 17 Accompagnatori di media Montagna, la figura professionale nata nel 1989 alla quale compete l’accompagnamento su terreni escursionistici o sui sentieri turistici sopra i 600 metri di quota, dove non è richiesto l’uso di tecniche ed attrezzature alpinistiche. Oltre a conoscere e attuare gli aspetti tecnici tipici dell’escursionismo, l’Accompagnatore di media Montagna è preparato a divulgare gli aspetti culturali che caratterizzano la montagna, sia naturalistici sia antropologici.

sulla destra i nuovi Accompagnatori di media montagna 2

Si sono diplomati come Accompagnatori i valtellinesi Gabriele Attanasio, Elsa Giumelli, Andrea Scherini e Marco Silvestri; i bergamaschi Paolo Cattaneo, Marcello Semperboni e Andrea Zamblera; i milanesi Paolo Gabriele Segneri e Samuele Romagnoli; i comaschi Nadia Colombo e Simone Maria Giuseppe Pozzoli. E poi ancora: Davide Belleri della provincia di BresciaVeronica Compagnoni della provincia di TrentoRoberto Salomone della provincia di PaviaGiuseppe Seccamani della provincia di Brescia, il lecchese Francesco Domenici e il veneziano Mattia Pizzoli.

Valorizzare le professioni della montagna è parte integrante delle azioni di promozione del nostro territorio – ha spiegato l’Assessore Antonio Rossi -. Le nostre montagne rappresentano una risorsa importante da tutelare così come sono da tutelare i tanti appassionati di escursionismo ed alpinismo, che vogliamo si affidino a persone preparate ed esperte. Per questo Regione Lombardia si è sempre impegnata con misure ed accordi con il Collegio delle Guide Alpine. Siamo quindi molto orgogliosi di constatare l’impegno di questi nostri nuovi professionisti“.

Faccio le congratulazioni ai miei colleghi – ha detto Fabrizio Pina, presidente del Collegio regionale Guide Alpine Lombardia -. Diventare Guida alpina e Accompagnatore di media Montagna per molti è un sogno che si avvera perché consente di tramutare la passione in professione, ma non è semplice, richiede anzi anni di impegno e preparazione. Anche per questo è importante che la nostra professione sia valorizzata e fatta conoscere al largo pubblico”.

Foto della consegna dei diplomi

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

CORSO ASPIRANTE GUIDA ALPINA – PROVE ATTITUDINALI

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SONDRIO — Sono aperte le iscrizioni alle prove attitudinali finalizzate all’ammissione al corso per Aspirante Guida alpina che il Collegio Regionale Guide alpine Lombardia terrà nel biennio 2018/2019. Le selezioni, che consistono in esami pratici sulle diverse discipline e in una prova teorica, verificheranno il possesso dei requisiti atletico sportivi necessari allo svolgimento della professione. Le iscrizioni sono aperte fino al 2 febbraio 2018, le prove attitudinali si terranno a Ponte di Legno (provincia di Brescia) dal 6 al 9 marzo 2018.

Alle prove attitudinali possono accedere candidati maggiorenni che abbiano assolto l’obbligo scolastico o che siano in possesso di un titolo di studio equivalente ottenuto in altro Stato dell’UE. Le selezioni si articolano in prove pratiche e in una teorica;

Quelle pratiche comprendono i terreni e le attività classiche di montagna richieste dalla professione. Prove di arrampicata su roccia su itinerari attrezzati e da proteggere, di progressione su ghiaccio con tecniche classiche e moderne e di sci-alpinismo.
La prova teorica è invece un colloquio conoscitivo durante il quale verrà discusso il curriculum personale e verranno considerate le motivazioni personali alla pratica della professione. È previsto anche l’accertamento della conoscenza degli elementi di base della lingua inglese, che tuttavia non concorre alla formazione del punteggio finale.

Al corso di formazione per Aspirante Guida alpina, che si terrà nel biennio 2018/2019, potranno partecipare coloro che abbiano superato la prova attitudinale. Qui sotto il modulo di partecipazione con tutte le informazioni relative alla modalità di iscrizione.

Requisiti da Piattaforma Nazionale Formazione

Prove Attidudinali Corso A.G.A. dduo indizione n. 16527

Domanda_partecipazione_sessione_prove_attitudinali_AGA

Calendario Corso A.Guida Alpina 2018

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)