ARRAMPICATE SPOSTATE A DOMENICA 11 NOVEMBRE

AVVISO: Viste le previsioni meteo non favorevoli per la giornata di sabato 10 novembre, la giornata gratuita di arrampicata con le Guide alpine è spostata a domenica 11 novembre 2018.

Gli interessati possono iscriversi fino a venerdì mattina entro le ore 12:00, inviando email alla segreteria, all’indirizzo segreteria@guidealpine.lombardia.it, ed indicando nome e cognome, età, falesia scelta e numero di scarpe in caso non foste provvisti di vostre per l’arrampicata. Ad oggi, giovedì’ 8 novembre, ci sono ancora posta disponibili per le falesie di Zogno e Cividate Camuno.

L’iniziativa è realizzata dal Collegio Guide alpine Lombardia e l’Assessorato Sport e Giovani di Regione Lombardia.

COLLABORAZIONE GUIDE ALPINE LOMBARDIA – AREU

Le Guide alpine della Lombardia hanno intrapreso una collaborazione con Areu – Azienda Regionale Emergenza Urgenza, per approfondire nel loro percorso formativo le tecniche di soccorso, elisoccorso e gestione dell’emergenza sanitaria in montagna. Grazie ai tecnici delle centrali operative hanno compreso a fondo il funzionamento del numero unico di emergenza e dei meccanismi che scattano all’arrivo della chiamata di soccorso. Con l’equipaggio aeronautico e all’equipe medico/infermieristica, gli allievi hanno potuto sperimentare praticamente l’utilizzo dell’eliambulanza nelle varie situazioni operative, comprese le operazioni speciali di hovering e verricello. Hanno inoltre potuto conoscere da vicino l’allestimento del velivolo dal punto di vista sanitario, toccare con mano le strumentazioni elettromedicali ed assistere ad un imbarco della barella attraverso l’utilizzo del verricello.

Quella tra Areu e il Collegio regionale Guide alpine Lombardia è l’inizio di una collaborazione tra enti pubblici, quali infatti sono entrambi. Le Guide alpine effettuavano la formazione sul soccorso organizzato, ma con il passaggio della competenza sulla formazione alle regioni questa collaborazione è via via andata persa, tanto che oggi l’esempio lombardo costituisce un’eccezione virtuosa.

Tante le ragioni che spiegano la necessità di reintrodurre il soccorso in montagna tra le materie della formazione delle Guide alpine. Si pensi per esempio a quanto è importante, nel momento in cui si verifica un problema in montagna, sapere come muoversi per agevolare l’intervento dei sanitari. Nel caso delle Guide quindi, sapere come predisporre i clienti all’arrivo del 112. Ma non si tratta solo di questo.

Come professionisti della montagna – spiega Fabrizio Pina, presidente del Collegio Regionale Guide alpine Lombardia -, oltre a dovere conoscere noi per primi le tecniche della gestione dell’emergenza per il regolare svolgimento della nostra attività, siamo anche veicoli e moltiplicatori della cultura di montagna verso i nostri clienti e gli utenti tutti a cui possiamo trasmettere importanti conoscenze. Le Guide alpine sono sempre in montagna: possono quindi essere un supporto fondamentale alla squadra di soccorso che interviene a effettuare un recupero, anche nel caso in cui la Guida sia estranea all’incidente ma si trovi per caso nelle vicinanze. Le Guide alpine della Lombardia, circa 180 in totale quelle iscritte al Collegio Regionale, sono presenti sul territorio e sono una risorsa. Per questo vogliamo ringraziare moltissimo Areu per aver reso possibile questa collaborazione, e Elilombardia e Kong per l’importante supporto”.

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

RINVIO ARRAMPICATA ED ESCURSIONI CON LE GUIDE AL 10 NOVEMBRE

Le giornate gratuite di arrampicata con le Guide alpine e di escursionismo con gli Accompagnatori di media montagna si svolgeranno sabato 10 novembre, e non più il prossimo fine settimana, come da programma. L’iniziativa è stata rimandata a causa delle avverse previsioni meteorologiche.

Sabato 10 novembre si arrampicherà in 6 diverse falesie: Galbiate e Introbio in provincia di Lecco, al Sasso Remenno in provincia di Sondrio, a Zogno in provincia di Bergamo, a Cividate Camuno in provincia di Brescia e al Sasso d’Erba, in provincia di Como.

Per chi volesse camminare sono in programma due escursioni: una al Monte Pravello, vicino Varese, dove si potranno scorgere suggestivi scorci del lago di Lugano e visitare le opere risalenti alla Prima Guerra Mondiale e alla Linea Cadorna; l’altra alla Pietra Pendula, grande masso erratico appoggiato in modo curioso, nei pressi del borgo di Montepiatto, su un promontorio che guarda il Lario in una posizione meravigliosa.

Quella del 10 novembre sarà l’ultima giornata dell’iniziativa promossa dall’Assessorato Sport e Giovani di Regione Lombardia e dal Collegio Regionale Guide Alpine Lombardia. Le prime escursioni si sono svolte il 13 e il 14 ottobre, mentre il 21 ottobre si è tenuta la prima delle due giornate di arrampicata.

Come le precedenti, anche la giornata del 10 novembre è gratuita e aperte a tutti, principianti e non. Possono partecipare anche i minori purché di età superiore a i 10 anni e accompagnati da un genitore o un tutore.

Al momento ci sono ancora posti disponibili. Per aderire all’iniziativa è necessario iscriversi inviando email alla segreteria del Collegio Lombardo all’indirizzo segreteria@guidealpine.lombardia.it, indicando attività prescelta (arrampicata o escursionismo), nome, cognome ed età del partecipante, numero di scarpe e falesia scelta nel caso dell’arrampicata, oppure luogo della camminata nel caso dell’escursione. La segreteria invierà risposta di ricevuta iscrizione e fornirà dettagli circa il luogo del ritrovo. Sarà possibile iscriversi fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti per ogni attività.

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

A OTTOBRE ARRAMPICATE E ESCURSIONI GRATUITE

SONDRIO – Dopo il grande successo degli anni scorsi, si rinnova anche nell’autunno 2018 l’appuntamento con le arrampicate e le escursioni gratuite con le Guide alpine e gli Accompagnatori di media Montagna della Lombardia. Due le giornate dedicate alle prove di arrampicata in 6 distinte falesie e 8 le escursioni previste, ciascuna in una valle diversa della nostra regione. Oltre alle lezioni pratiche, i professionisti della montagna forniranno ai partecipanti dei supporti tecnico-didattici, utili all’avvicinamento o all’approfondimento delle tecniche di ciascuna attività.

L’iniziativa è promossa dall’Assessorato Sport e Politiche per i giovani di Regione Lombardia e dal Collegio Regionale Guide Alpine Lombardia e ha lo scopo di diffondere un corretto approccio all’arrampicata in falesia e all’escursionismo in montagna, quindi si propone di fare formazione per la prevenzione degli incidenti e fruire al meglio del patrimonio comune delle montagne lombarde, e infine di far conoscere la professione delle Guide alpine e degli Accompagnatori di media Montagna.

Torna un appuntamento molto atteso per la stagione autunnale dedicato a tutti gli appassionati dell’arrampicata – spiegata Martina Cambiaghi, Assessore a Sport e Giovani di Regione Lombardia –. Ringrazio le Guide alpine per il loro prezioso lavoro sul territorio, perché con queste iniziative sono gli ambasciatori del territorio Lombardo per il turismo, lo sport e la conoscenza delle bellezza naturali ed enogastronomiche della nostra Regione”.

Siamo felici di rinnovare anche quest’anno l’appuntamento con le giornate aperte al pubblico – dice Fabrizio Pina, presidente del Collegio regionale Guide alpine Lombardia -, una bella iniziativa realizzata grazie a Regione Lombardia che raccoglie sempre una grande adesione di pubblico. La novità di questa edizione 2018 saranno i supporti tecnico-didattici sull’arrampicata e l’escursionismo che metteremo a disposizione di tutti gli interessati.

ESCURSIONISMO

Le giornate dedicate all’escursionismo saranno sabato 13 e domenica 14 ottobre, domenica 21 ottobre e infine sabato 27 e domenica 28 ottobre.
Lo scopo è quello di approfondire la conoscenza dell’ambiente montano lombardo, evidenziandone le peculiarità: i paesaggi unici, la storia e l’evoluzione delle popolazioni alpine, la fauna, gli ambienti forestali e botanici, con un occhio di riguardo al corretto approccio nei confronti dell’ambiente naturale e alla sicurezza.

Otto le escursioni in programma in 5 giornate – link descrizione gite:

– 13 ottobre – Savogno e Dasile (SO)
– 13 ottobre – Diga del Gleno (BG)
– 14 ottobre – Rifugio Bietti (LC)
– 14 ottobre – Il percorso nella roccia – Valsolda (CO)
– 21 ottobre – Corna Trentapassi (BS)
– 21 ottobre – Monte Lesima (PV)
– 27 ottobre – Monte Pravello (VA)
– 28 ottobre – La Pietra Pendula (CO)

ARRAMPICATA

Le giornate dedicate alle prove gratuite di arrampicata saranno due: domenica 21 ottobre e sabato 27 ottobre.
Gli argomenti delle lezioni saranno la tecnica di arrampicata e le tecniche di sicurezza. Il messaggio che la giornata si propone di diffondere è che anche in un ambiente ben attrezzato come una falesia gli utilizzatori sono responsabili della propria protezione, che non può mai essere demandata e pertanto devono conoscere tutte le tecniche necessarie per un utilizzo corretto delle attrezzature.

Le Guide alpine e gli Aspiranti Guide forniranno a coloro che ne fossero sprovvisti tutti i materiali necessari alla scalata: scarpette, imbrago e casco. La giornata comincerà in ogni falesia alle ore 9 e si chiuderà alle 17. Possono partecipare anche i minori di età superiore ai 10 anni, purché accompagnati da un genitore o da un tutore legale.

Sei le falesie in cui si svolgerà l’iniziativa:

– Sasso di Remenno (SO)
– Galbiate (LC)
– Introbio (LC)
– Sasso d’Erba (CO)
– Cividate Camuno (BS)
– Zogno (BG)

Le giornate sono gratuite e aperte a tutti, principianti e non. Per aderire all’iniziativa è necessario iscriversi inviando email alla segreteria del Collegio Lombardo all’indirizzo segreteria@guidealpine.lombardia.it, indicando attività prescelta (arrampicata o escursionismo), nome, cognome ed età del partecipante, numero di scarpe e falesia scelta nel caso dell’arrampicata, oppure luogo della camminata nel caso dell’escursione. La segreteria invierà risposta di ricevuta iscrizione e fornirà dettagli circa il luogo del ritrovo. Sarà possibile iscriversi fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti per ogni attività.

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

MAURIZIO VALSECCHI (1952-2018)

maurizio_valsecchi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Collegio regionale Guide alpine della Lombardia esprime le più sentite condoglianze alla famiglia del collega Maurizio Valsecchi, Guida alpina lombarda prematuramente scomparsa per un malore improvviso. Maurizio, noto a tutti con il soprannome “Ciccio”, era stato per molti anni gestore del rifugio Azzoni al Resegone ed era Guida alpina dal 1986.

Si avvisano i colleghi che i funerali si terranno sabato 18 agosto alle ore 10:45 presso la chiesa del rione Castello di Lecco. La camera ardente sarà allestita domani nella sede del gruppo Gamma, in corso Promessi Sposi a Lecco.

ESAMI DI ABILITAZIONE G.A./A.G.A.

Esami di abilitazione per Aspirante Guida alpina
Il 16 e 17 ottobre 2018 a Bormio (SO) si svolgeranno gli esami di abilitazione per Aspirante Guida alpina. Di seguito il decreto regionale pubblicato sul BURL e la domanda di partecipazione:

DD N. 11121 DEL 27 LUGLIO 18_ESAMI AGA
Domanda esami Aspiranti Guida alpina 2018

Esami di abilitazione per Guida alpina-Maestro d’alpinismo
Il 18 ottobre 2018 a Bormio (SO) si svolgeranno gli esami di abilitazione per Guida alpina-Maestro d’alpinismo. Di seguito il decreto regionale pubblicato sul BURL e la domanda di partecipazione:

DD N. 11119 DEL 27 LUGLIO 18_ESAMI GA
Domanda esami Guida alpina

L’ASSESSORE CAMBIAGHI ALLE PROVE ATTITUDINALI PER IL CORSO A.M.M.

prove attitudinali amm

CHIESA VALMALENCO, SONDRIO – L’assessore allo Sport e Giovani della Regione Lombardia, Martina Cambiaghi, ha assistito il 4 luglio a Chiesa Valmalenco alla prima giornata delle prove attitudinali per accedere al corso per Accompagnatore di media montagna (AMM). L’assessore ha definito quello degli Accompagnatori un ruolo importante per divulgare gli aspetti culturali che caratterizzano la montagna, con particolare attenzione sia a quelli naturalistici sia a quelli legati al territorio lombardo, ai suoi costumi, ai suoi usi e alle sue tradizioni.

Le prove attitudinali si sono svolte e concluse la scorsa settimana in Valmalenco. 63 domande di partecipazione sono arrivate a Regione Lombardia che aveva bandito le prove: dei 56 candidati, uno si è ritirato e in 30 sono risultati idonei ad accedere al corso di formazione.

Il vostro ruolo – ha detto l’assessore Cambiaghi – è determinante perché non solo avete la responsabilità delle persone che accompagnate, ma siete veri e propri ambasciatori della Lombardia sul territorio montano. Vorrei anche ringraziare gli organizzatori. I numeri parlano da soli e l’edizione di quest’estate supera tutte le aspettative. Il lavoro quotidiano ripaga sempre: passare da una quarantina di partecipanti ai 55 dell’edizione 2018, con un gruppo proveniente anche da fuori Regione, è un ottimo risultato“.

Gallery fotografica pagina FB del Collegio Guide Alpine Lombardia.

(Ufficio Stampa Guide Alpine Lombardia)

CORSO ACCOMPAGNATORI MEDIA MONTAGNA – ISCRIZIONI APERTE

Accompagnatori

Sono aperte dall’8 maggio all’8 giugno 2018 le iscrizioni alle selezioni per il corso di Accompagnatori di media montagna del Collegio Regionale Guide alpine Lombardia. Regione Lombardia ha infatti indetto il bando per le prove attitudinali che si terranno in Valmalenco, in provincia di Sondrio, dal 3 al 5 luglio 2018.

L’Accompagnatore di media Montagna è un professionista della montagna iscritto in un elenco speciale tenuto dal Collegio regionale delle Guide alpine. Le sue aree di competenza sono state ben stabilite dalla recente Delibera di Regione Lombardia che le definisce in tutto il territorio lombardo, comprese le aree dei Parchi, su tutti i percorsi Escursionistici della regione, classificati “E” (Escursionistici) ed “EE” (Escursionisti esperti) e su tutti i terreni al di sopra dei 600 metri.

Per diventare Accompagnatore di media Montagna è dunque necessario frequentare il corso di formazione che ha una durata minima di 55 giorni, al termine del quale occorre sostenere un esame per conseguire l’abilitazione. Si accede al percorso formativo dopo aver superato le selezioni: “test d’ingresso” che ammette al corso solo candidati che partano da un certo livello di preparazione ed esperienza.

Alle prove attitudinali possono accedere solo i maggiorenni che abbiano assolto l’obbligo scolastico o che siano in possesso di un titolo di studio equivalente ottenuto in altro Stato dell’UE. Le selezioni si articolano in prove tecnico-pratiche di accompagnamento su terreno escursionistico, in un test culturale scritto e in un colloquio conoscitivo,durante il quale verrà discusso il curriculum personale e verranno considerate le motivazioni personali alla pratica della professione. È previsto anche l’accertamento della conoscenza degli elementi di base della lingua inglese, che tuttavia non concorre alla formazione del punteggio finale.

Il calendario dei moduli e la domanda di iscrizione si possono scaricare direttamente dal sito di Regione Lombardia www.siage.regione.lombardia.it. Maggiori informazioni sulle prove attitudinali e sui requisiti minimi richiesti invece si trovano sul sito del Collegio regionale Guide alpine Lombardia nella sezione formazione http://new.guidealpine.lombardia.it/guide-online/

(Ufficio stampa Guide Alpine Lombardia)

HAUTE ROUTE CHAMONIX-ZERMATT, I DATI RACCOLTI SUI FATTI DELLA TRAGEDIA

Riferiamo di seguito la ricostruzione dell’incidente avvenuto nei giorni scorsi sulla Haute Route Chamonix – Zermatt in cui hanno perso la vita la Guida alpina lombarda Mario Castiglioni e alcuni suoi clienti. Il Collegio Nazione Guide alpine Italiane, che è costantemente in contatto con il Soccorso alpino vallesano (Svizzera) e la polizia vallesana (Svizzera), ha raccolto i seguenti dati accertati e verificati.

Il gruppo guidato da Mario Castiglioni era partito dalla Cabane des Dix come da programma e nei tempi previsti per un regolare svolgimento della gita. Le condizioni della neve e le previsioni meteo permettevano di compiere il percorso.

Le previsioni parlavano di un peggioramento meteo, ma comunque compatibile con il tempo necessario a coprire la tappa che di solito richiede circa 6 ore di marcia. Fino alle 9.30 circa il meteo è stato buono con ottima visibilità, come dimostrano le foto scattate da alcuni scialpinisti poi travolti nella tragedia: nell’arco di pochi minuti è subentrata una tempesta molto violenta (temperature molto al di sotto dello zero e venti oltre i 100 km orari).

Il gruppo di Mario Castiglioni, da programma avrebbe dovuto pernottare al Rifugio Nacamuli, situato su suolo italiano e più lontano della Cabane des Vignettes: per entrambi i rifugi ad ogni modo il percorso coincide fino al piano sottostante i pendii su cui il gruppo si è fermato.

Vicino al gruppo di Mario Castiglioni si muoveva anche un gruppo di scialpinisti francesi, distanti da loro pochi metri. Si sono arrestati sopra una dorsale di roccette a 3280 metri, nei pressi di un grosso ometto di pietra che è un punto di riferimento dell’itinerario dalla Cabane des Vignettes al Pigne d’Arolla. Lì li ha trovati il Soccorso alpino svizzero.

Mario Castiglioni è stato ritrovato più sotto rispetto al resto del gruppo: è stato il primo a morire nella tragedia, non si sa se per il freddo o per una caduta o per entrambe le ragioni.

Il gruppo era perfettamente attrezzato per l’itinerario dal punto di vista dell’equipaggiamento, la Guida alpina aveva con sé tutti i dispositivi necessari per la sicurezza, Gps, telefono satellitare e smartphone con carta topografica svizzera.

(Ufficio stampa Guide Alpine Italiane)