CORSO A.M.M. – MODULO 5

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Varcata la Linea Insubrica, ormai nel cuore delle Alpi a Piuro di Chiavenna in val Bregaglia, il corso ha affrontato il quinto mudulo che non poteva esser altro che diverso dai precedenti: meno vario nelle tematiche affrontate, ma certo non meno complesso e impegnativo, con la partenza dell’insegnamento del Nordic Walking e con due giornate di escursione tra geologia e orientamento. Daniele Frigerio, tra bastoncini e parametri di riferimento, è partito con gli aspiranti istruttori di Nordic Walking al fresco delle cascate dell’Acquafraggia e ha concluso, in quel che fu il fondale del lago di Como qualche millennio addietro, al Pian di Spagna, tre giorni di acquisizione delle tecniche base ed avanzate.

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Nel mezzo Guido Bellini ha organizzato un’escursione a balzi tra rocce metamorfiche e graniti da Corenno Plinio a Chiavenna, fino alla pietra ollare sulla quale è stata costruita per alcuni secoli l’economia della città di Chiavenna, e, per finire alle marmitte dei giganti. Una seconda giornata ha visto gli allievi sconfinare in Svizzera poco distante dal Maloja, all’ombra dello sbarramento dell’Albigna che incombe tra i graniti dello spartiacque tra Valtellina e val Bregaglia, dove in mattinata si è svolta una competizione di orientamento. Subito dopo una seconda escursione condotta sempre da Guido Bellini ha portato il gruppo di allievi in val Bregaglia tra Santa Croce e Villa di Chiavenna ad esercitarsi in topografia e orientamento alla ricerca di alpeggi, torrenti e sentieri tra boschi e radure.

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A presto sulle Grigne!

(Daniele Frigerio)

CORSO A.M.M. – MODULO 4

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Ripartito il corso dopo i mesi invernali. Il quarto modulo a Navazzo di Gargnano in un paesaggio rarefatto e dominato da Pizzocolo, lago di Garda e monte Baldo sullo sfondo ha riportato il gruppo di docenti e allievi in attività con entusiasmo.

Da subito Matteo Capelli ha rinfrescato la memoria sull’utilizzo dei dispositivi GPS, dopo avere mostrato l’utilizzo delle carte topografiche; poi Mariano De Leonardis, dopo un inizio in assordante silenzio, ha coinvolto il gruppo con nozioni e giochi per acquisire tecniche di conduzione di gruppo, di esposizione, di leadership, fondamentali per i futuri Accompagnatori.

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Il terzo giorno l’escursione didattica ha portato il gruppo prima in vetta al Monte Castello e poi all’Eremo di San Valentino insieme a Guido Bellini a raccontare di profondità lacuali, fossili, pressioni, rocce evaporitiche e salgemma. Il quarto giorno è partito con un’altra escursione al monte Denervo insieme a Mauro Gobbi, alla ricerca della fauna locale o quantomeno dei suoi indici di presenza che si sono manifestati in varie forme e che hanno generato elementi per racconti molto interessanti.

Il quinto giorno ancora un’escursione, questa volta con Marco Caccianiga, a seguire la discesa del torrente Toscolano, in un ambiente con vegetazione tipica della forra, tra fiori, piante, muschi, licheni, politiche e tecniche di gestione dei boschi, che lascia spazio a costretti paesaggi e strane architetture.

Dopo un autunno prevalentemente in aula, il corso è entrato nel vivo, è uscito in montagna!

(Daniele Frigerio)

PROMO SCUOLA 2015

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SONDRIO – Escursioni in montagna con le Guide alpine, per avvicinare i ragazzi delle scuole primarie e secondarie all’ambiente montano. È questo l’obiettivo del progetto “Promo Scuola 2015” che dalla primavera all’autunno le Guide Alpine della Lombardia porteranno nelle scuole lombarde. Le attività proposte, a carattere naturalistico e sportivo, saranno per gli Istituti a titolo gratuito, dal momento che il progetto, fortemente voluto dal Collegio regionale delle Guide, è interamente finanziato dal Collegio stesso e da Regione Lombardia.

Forte del successo degli anni passati, torna anche per il 2015 il “Promo scuola”, il progetto che ha lo scopo di far vivere ai ragazzi un’esperienza diretta sul campo, al fine di migliorarne la motricità e favorire l’acquisizione delle corrette tecniche di progressione in ambienti naturali d’avventura. A differenza delle scorse edizioni quest’anno l’offerta del Collegio delle Guide alpine Lombardia si estende dalla primavera all’autunno, offrendo alle scuole la possibilità di organizzare per tempo escursioni e attività, distribuendole in diverse momenti dell’anno scolastico.

Gli studenti delle scuole primarie e secondarie saranno accompagnati su diversi terreni, scelti in relazione alle varie fasce d’età ed alla natura del gruppo (numero dei partecipanti, rapporto numerico alunni e insegnanti, eventuale presenza di soggetti in situazioni di disagio).

Attraverso il “Promo Scuola” il Collegio Regionale Guide Alpine Lombardia intende prima di tutto promuovere la frequentazione dell’ambiente montano lombardo da parte dei più giovani. Il progetto permette inoltre di evidenziare la professionalità della Guida Alpina – Maestro di Alpinismo e dell’Accompagnatore di Media Montagna, con particolare riferimento alla specificità delle competenze in ambito didattico e tecnico.

Il “Promo Scuola” sarà presentato nelle scuole che ne faranno richiesta al più presto, dato il numero limitato dei posti disponibili, mentre le attività si svolgeranno entro il 15 novembre. Pertanto gli insegnanti e i dirigenti scolastici che volessero partecipare, dovranno rivolgersi direttamente al Collegio regionale per richiedere l’intervento delle Guide Alpine nel loro istituto. Informazioni e contatti sono disponibili a questo link: promo scuola 2015

Sono previste escursioni guidate, attività didattiche e motorie, in ambiente e presso gli Istituti scolastici, con la possibilità quindi di raggiungere circa 1200 studenti e relativi insegnanti.

Il costo del progetto è interamente sostenuto dal Collegio lombardo delle Guide Alpine e da Regione Lombardia.

(Ufficio stampa Guide alpine Lombardia)

MOVEOUT – BRESCIA

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BRESCIA — “MoveOut 100% outdoor passion”, ovvero 50 attività all’aria aperta da praticare gratuitamente o a prezzi scontatissimi con l’aiuto delle Guide alpine e degli Accompagnatori di media montagna della Lombardia e di istruttori specializzati. Questa l’iniziativa in programma nel territorio bresciano da marzo a dicembre 2015: lo scopo è di avvicinare il largo pubblico alla pratica degli sport in ambiente, dal lago alla montagna. Le possibilità fra cui scegliere sono tantissime e il programma che si svilupperà di settimana in settimana è ampio. Arrampicata, canyoning, alpinismo, escursionismo, kayak, e tanto altro ancora: il tutto verrà presentato domenica prossima 22 marzo in Piazza Vittoria a Brescia.

Lo scopo è quello di far conoscere le tantissime possibilità di divertimento e sport che si possono praticare in ambiente, nello specifico in quello bresciano, che spazia dalle montagne al lago. Naturale quindi che fossero coinvolte in prima fila anche le Guide alpine Lombarde, che sostengono l’iniziativa grazie al progetto di promozione della montagna 2015, cofinanziato dal Collegio lombardo delle Guide e da Regione Lombardia.

Sul portale www.moveoutsport.it sono illustrate le 50 attività diverse da sperimentare, di cui 46 sono discipline sportive: dall’arrampicata allo snowkite, dalla mountain bike al canyoning, dallo scialpinismo, all’escursionismo, dall’arrampicata su ghiaccio al parkour, dall’equitazione al parapendio, e così via.

“MoveOut”, per ogni settimana dell’anno renderà protagonista una disciplina outdoor che verrà proposta agli iscritti, i “moveouter”, con lezioni gratuite, promozioni speciali, corsi a prezzi scontatissimi, iniziative, workshop e altro ancora. Tutti potranno usufruirne, singoli cittadini come classi di alunni: proprio per le scuole infatti, sia medie sia superiori, sono state pensate proposte ad hoc.

Nella centralissima Piazza della Vittoria di Brescia, il cui Comune patrocina il progetto insieme alle Guide alpine lombarde, domenica prossima 22 marzo alle ore 15 verrà presentata l’iniziativa: i partecipanti potranno provare in anteprima alcune attività che rientrano nel calendario di “MoveOut” ed iscriversi.

Il calendario di tutte le attività a questo link www.moveoutsport.it/calendario-discipline/

(Ufficio stampa Guide alpine Lombardia)

PIETRO BIASINI

I funerali di Pietro Biasini si svolgeranno giovedi 5 marzo alle ore 14 presso la chiesa di Pioda (frazione di Ardenno, Sondrio). L’aspirante Guida Alpina del Collegio Lombardo è stato vittima di un incidente su ghiaccio in Norvegia.

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INAUGURAZIONE NUOVA SEDE CASTEL MASEGRA

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L’entrata della nuova sede del Collegio Regionale Guide alpine Lombardia.
(foto Michela Fomiatti)

SONDRIO – Il Castel Masegra di Sondrio è la nuova sede delle Guide alpine della Lombardia. In una sala gremita all’ultimo piano dell’ala est del maniero, si è svolta ieri sera l’inaugurazione ufficiale, alla presenza delle Istituzioni cittadine e regionali. Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale la Casa delle Guide alpine lombarde costituisce la pietra fondante nella costruzione di un grande polo culturale dedicato all’alta quota: una “Casa della montagna” di cui sono stati mostrati in anteprima i progetti.

Sondrio, centro geografico della montagna lombarda e capoluogo della Valtellina, ospita la nuova sede del Collegio regionale delle Guide alpine della Lombardia all’interno del prestigioso Castel Masegra. La Casa delle Guide si trova al piano terra dell’ala Est, sottoposta in precedenza a opere di restauro.

La città di Sondrio – ha detto il Sindaco di Sondrio Alcide Molteni -, attraverso la scelta di acquistare il Castello e individuarlo come centro simbolico di un territorio che deve decidere qual è il suo futuro, è lieto di affidare questo percorso alle Guide alpine. Questo cammino sarà complesso e difficile: siamo felici di condividerlo con loro nelle scelte che faremo insieme per il futuro”.

Le Guide Alpine della Lombardia hanno visto in Castel Masegra l’opportunità per una sede prestigiosa e baricentrica nella montagna lombarda – ha detto Luca Biagini, presidente delle Guide alpine della Lombardia -. Per il futuro vedono nel progetto della sua valorizzazione a polo culturale e di attività a tema montagna un’occasione importante di presenza ‘a valle’.
L’apertura delle porte del Castello, che ci è affidata, rappresenta quello che quotidianamente facciamo con il nostro lavoro: aprire le porte della montagna a chi desidera conoscerla”.

L’inaugurazione della nuova sede del Collegio delle Guide alpine Lombardia è stata anche l’occasione per mostrare in anteprima i progetti pensati dall’Architetto Leo Guerra per il futuro museo della montagna, che sarà ospitato nelle altre aree del Castel Masegra.

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Pubblico e Guide Alpine alla presentazione della nuova sede.
(foto Michela Fomiatti)

Siamo felici di accogliere a Sondrio la nuova sede del Collegio Regionale delle Guide – ha dichiarato Marina Cotelli, Assessore alla cultura e all’istruzione di Sondrio -, perché riteniamo che questo sia il primo passo, la pietra fondante della Casa della montagna, che noi intendiamo come luogo di cultura in senso ampio. Quindi come ricostruzione della storia dell’alpinismo, da quello classico che si è giocato su alcune delle nostre vette più ambite, fino ad esperienze più vicine a noi come il Sassismo e l’arrampicata in Val di Mello. Ma non solo questo: vorremmo che fosse anche un luogo per insegnare che cos’è e cosa vuol dire vivere la montagna oggi. Vorremo creare una “Casa della montagna” viva e vissuta, centro culturale, centro di sintesi fra varie anime raccolte sotto l’etica di un territorio che si caratterizza per la presenza di Alpi e Prealpi, ovvero della montagna”.

(Ufficio stampa Guide alpine Lombardia)

PROGETTO FALESIE LECCHESI

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LECCO — “Le Guide alpine saranno garanti della qualità del lavoro in questo importante progetto di valorizzazione del sistema delle falesie lecchesi, le cui linee guida sono state stese con l’apporto di Regione Lombardia. Non si tratterà di un lavoro seriale, ma andrà a rispettare il carattere e lo stile di arrampicata specifico di tutte le falesie, che sono bene comune non infinito e da salvaguardare”. Queste le parole di Luca Biagini, presidente del Collegio regionale delle Guide alpine Lombardia, che, insieme a Regione Lombardia, alle Comunità montane, al Comune, alla Provincia e alla camera di Commercio di Lecco, ha firmato oggi l’Accordo di Programma Quadro che prevede il restauro di numerose siti di arrampicata sportiva sulla pareti di roccia della provincia di Lecco.

Il progetto è stato presentato alla stampa nella mattinata di oggi, 15 gennaio, a Lecco. Presso la Ster infatti, è avvenuta la firma dell’Accordo di Programma Quadro per la valorizzazione del sistema delle falesie lecchesi.

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Mi piace sottolineare che per la prima volta e anche su proposta delle Guide in un intervento pubblico di valorizzazione delle falesie, verranno coinvolte le persone del posto: – ha detto ancora Biagini – i primi chiodatori per esempio, ma anche i frequentatori abituali di queste falesie, che sono stati consultati in una fase preparatoria del lavoro e che collaboreranno con noi anche durante lo svolgimento e fino alla conclusione. È la prima volta che l’Amministrazione guarda alla montagna in questo modo. Spero che la stessa iniziativa possa essere replicata anche in altre province della Regione”.

Il nostro obiettivo – ha dichiarato Antonio Rossi, Assessore allo Sport e alle Politiche per i Giovani di  Regione Lombardia – è di avviare un percorso volto alla definizione di un progetto, che, partendo dalla valorizzazione delle falesie, ne faccia il volano per sviluppare una complessiva valorizzazione turistico, sportiva, commerciale del territorio. Il territorio lecchese vanta almeno 50 falesie, con oltre 1800 itinerari di arrampicata, autentiche palestre a cielo aperto che rappresentano una straordinaria occasione di promozione del territorio. Anche Lecco sarà parte della grande Esposizione universale dell’Expo nel 2015 e proprio l’arrampicata sportiva attraverso le falesie e le sue vie potranno aiutare il territorio a intercettare una fetta crescente di turismo sportivo“.

Alla conferenza stampa di questa mattina sono intervenuti oltre ad Antonio Rossi, e a Luca Biagini, anche il Sindaco si Lecco Virginio Brivio, Giuseppe Scaccabarozzi, vicepresidente Provincia di Lecco, Vico Valassi, presidente Camera di Commercio di Lecco. C’erano poi Carlo Greppi, presidente Comunità Montana Lario Orientale e Carlo Signorelli, presidente Comunità Montana Valsassina; infine gli alpinisti locali Pietro Corti e Pietro Buzzoni.

Oltre al Collegio delle Guide Alpine Lombardia e a Regione Lombardia, all’Accordo di programma hanno partecipato infatti la Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera, la Comunità montana Lario Orientale Valle San Martino, il Comune di Lecco, la Provincia di Lecco e la camera di Commercio di Lecco.

(Ufficio stampa Guide alpine Lombardia)